Category: I campioni che hanno lasciato il segno…


Potrebbero essero state le ultime partite con la maglia bianconera,per Gigi Buffon è stato senza dubbio l’anno più brutto da quando è stato nella Juve.La società è sul punto di vendere questa bandiera,ha scapito di ricevere un bel pò di soldi,facendo nascere un nuovo progetto.Grazie Gigi… RESTA CON NOI!

Come non ricordare un campione che ha lasciato il segno nella Juventus come Zinedine Zidane.Nato a Marsiglia da una famiglia berbero-argentina il 23 giugno del 1972.Inizia la sua carriera calcistica nel 1986 quando degli osservatori del Cannes lo videro giocare facendoli siglare un contratto,qui ebbe tante soddisfazioni con il club e con i tifosi ,per la prima volta il Cannes riesce a qualificarsi per la coppa UEFA.Successivamente il club francese retrocede e Zidane si trasferì a Bordeaux e da li a poco riesce a conquistarsi un posto in nazionale. Entra al minuto 62° e sigla una doppietta con la maglia transalpina. Grandi elogi, grande entusiamo provocava nel cuore della gente e i dirigenti juventini ebbero il grande merito di portarlo a Torino. Il primo periodo della sua stagione in bianco-nero non fu’ cosi esaltante, non riusciva ad entrare nelle geometrie del gioco e provocava confusione. Ma con il passare del tempo è diventato uno delle pedine più importanti della scacchiera di Marcello Lippi, un uomo che non si può fare a meno.Con la maglia juventina vince scudetti,una coppa intercontinentale, una coppa UEFA  e riesce ad arrivare anche al massimo dei trofei che un giocatore può desiderare: con 224 voti Zinedine Zidane vinse il pallone d’oro nel 1998.Una supremazia devastante che aveva indotto a tutti ad inginocchiarsi davanti a questo giocatore.

PLATINI: “LA JUVENTUS SI E’ ARRESA TROPPO PRESTO”
Sono le parole di un bianconero doc, che rispondendo a chi gli chiedeva il perchè la Juve non fosse nel gruppo di testa della serie A, ha spiegato: “Per il momento è così. Ma ancora è lunga. Forse si sono arresi troppo velocemente“.

Un campione che ha lasciato sicuramente il segno del mondo sportivo, nell’ambiente juventino è senza dubbio Michel Platinì.Francese di originilaità con nel cuore un solo desiderio:diventare un campione. Nel 1973 debutta come calciatore professionista nel Nancy,poi il trasferimento nel S.Etienne dove vinse il campionato.Un giorno l’ex presidente juventino,ha la pazza idea di mettere le mani sul gioiello francese,per cosi privarsi di Lyam Brady a causa della norma che prevedeva solo un massimo di 2 stranieri. La prima stagione non è affatto esaltante dove trova molta difficolta a entrare in gruppo ma con gli anni a passare diventa una vera stella juventina che lo porteranno alla conquista della champion’s league e del pallone d’oro..